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700 euro
al mese per l’inserimento dei giovani al
lavoro
Una proposta di legge di
iniziativa popolare per istituire un 'bonus di inserimento' per i giovani
che cercano lavoro. Settecento euro al mese per seguire un percorso formativo che abbia come sbocco
il posto di lavoro. I Democratici di sinistra , nel corso di un convegno a
Roma, hanno lanciato l'iniziativa. "Questo governo non ha il
Mezzogiorno tra le priorità. E’ la prima volta nella storia della
Repubblica che ciò accade, una regressione culturale prima ancora che un
dato politico assai preoccupante – denuncia il segretario Piero Fassino.
Questo è particolarmente grave perché siamo convinti che non si rimette in
moto l'Italia senza partire da queste aree che storicamente hanno
conosciuto uno sviluppo minore rispetto al resto del paese". "Durante i
Governi di centrosinistra, ha ricordato Fassino, nel Sud c’erano tassi di
crescita più alti che nel resto del paese, c’è stata una riduzione del
livello di disoccupazione più alta e una crescita di nuove imprese
anch'essa superiore”. Le scelte fatte dall'esecutivo "hanno penalizzato
proprio il Mezzogiorno, con la drastica riduzione delle risorse per i
contratti d'area, la soppressione del prestito d'onore, con l'assenza di
programmi per la formazione e per la modernizzazione". Fassino insiste nel
sottolineare come il Mezzogiorno non debba essere visto "come un problema
ma come una risorsa per il rilancio dell'economia del paese". Per il
Mezzogiorno, dice ancora Fassino, "serve una politica che indirizzi verso
quell’area del paese gli investimenti, serve dare sostegno
all'imprenditorialità meridionale e occorre un grande programma di
modernizzazione infrastrutturale. Il fabbisogno per le infrastrutture,
secondo i dati del ministero - dice - è di 125 miliardi di euro, nel Dpef
dello scorso luglio si prevedono stanziamenti per 24 miliardi, la
Finanziaria però ne ha previsti solo 4 e nelle destinazioni di spesa sono
diventati due, di questi ne non ne è stato speso neanche uno. Questo -
dice Fassino - è l'esito della politica di Lunardi". Per i Ds questa
iniziativa, promossa dal dipartimento per il mezzogiorno, di cui è
responsabile Roberto Barbieri e dalla Sinistra Giovanile, presente
all’iniziativa di questa mattina con il suo Presidente Fancelli, è
volutamente pensata come proposta di legge di iniziativa popolare,
costituisce infatti un'occasione di mobilitazione per riproporre il
Mezzogiorno come grande tema della politica nazionale. Per finanziare
il progetto infine, i Ds propongono di usare gli accantonamenti del
ministero del Lavoro per il triennio 2004-2006, da affiancare alle risorse
che si potrebbero reperire ripristinando l’imposta di successione per i
grandi patrimoni, abolita dal Governo Berlusconi nei primi 100 giorni
della legislatura. E in provincia di Bari i circoli della Sinistra
giovanile hanno già cominciato a mobilitarsi: domenica 18 aprile è sceso
in piazza il circolo di Bisceglie (che replicherà domenica 25 apile).
Raccolta
di firme Domenica 2 Maggio - Piazza Garibaldi
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